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Pierluigi Zorzi

Scrittore, Poeta

 

 

Pierluigi Zorzi, Pigi per gli amici, è nato a San Martino BA il 17/01/1944, terzo figlio di Ida Mercanti e Marcello Zorzi che gestivano il negozio di generi alimentari, che tuttora esiste in Via Ponte ed è il negozio più antico del paese. Nella medesima Via abitano la sorella Angelina ed il fratello Giuseppe.

 

Racconta:

 

 "Ho frequentato la Scuola Elementare (allora era l'unica) di Via XXVI Aprile sotto la severa guida della maestra Fantuzzi, e poi la Scuola Media Duca d'Aosta di Verona. Mio padre mi ha convinto a proseguire gli studi e mi ha iscritto all'Istituto per ragionieri A.M. Lorgna, dove mi sono diplomato nel 1964. Le materie più ostiche erano, ironia della sorte, l'italiano e la storia".

 

"Fin da piccolo ho nutrito una grande passione per il gioco del calcio. Ricordo con nostalgia le battaglie nel campetto parrocchiale, fino a tarda sera, assieme ad altri numerosi coetanei. Quel luogo è stata la fucina dalla quale sono usciti fior di giocatori.

Nell'A.C. San Martino ho giocato in tutte le categorie, allievi, juniores, prima squadra, assieme ai Soffiatti, Zangrandi, Maso, Albiero, Allegri.

In quegli anni ebbi la fortuna di conoscere due grandi giocatori come Ugo Pozzan e Giorgio Bissoli, e maturai una profonda amicizia, che durò per sempre, con l'allenatore Arsenio Turri. Ricordo anche che gareggiavo in bicicletta con Dino Verzini, ma ero sempre perdente."

 

Nel 1965 parte per il servizio militare, negli alpini, prima a Mondovì (CN) e poi a Varna (BZ).

 

"Ed è proprio lì, durante i turni di guardia nella notte, che elaborai i primi pensieri letterari che scrivevo disordinatamente su biglietti volanti. E quegli scritti sono finiti poi sul romanzo Il Castello di Sonia".

 

Nel 1967 viene assunto come impiegato dal Gruppo Pollo Arena, dove rimarrà fino al 1990 e subito dopo apre uno studio commerciale a San Martino B.A.

 

Nel 1975 sposa Adriana Cassini e va ad abitare a Cellore d'Illasi, dove risiede tuttora. In breve si inserisce nel nuovo paese, dove negli anni ricopre le cariche di presidente della Scuola Materna, di vicepresidente del locale Gruppo Alpini e della Proloco. Nel 1991 viene eletto consigliere comunale in Illasi e quindi nominato assessore all'Istruzione, al Bilancio, fino alla carica di Vicesindaco che ricopre per nove anni consecutivi con il Sindaco Renzo Castagna.

 

Le bellezze naturali di Illasi, le ville pompeiane ed il castello, gli fanno nascere la passione per la storia antica e, di conseguenza, inizia a dedicarsi alle ricerche sulla storia di quel Comune, che si concretizza con la pubblicazione del primo libro "Cellore d'Illasi, storia fino al 1800".

 

"Il volume è stato apprezzato dagli iIIasiani ma anche da altri, tanto da essere richiesto anche da nostri emigrati in Germania, Francia, Belgio ed Australia. Inoltre monsignor Eugenio Girardi, originario di Cellore ma di stanza a Roma, ne consegna una copia alla Biblioteca Vaticana, dalla quale ho ricevuto un ringraziamento scritto firmato dall'allora Segretario di Stato Cardinale Re".

 

Intanto Pierluigi  Zorzi si dedica anche alla dialetto veronese e compone i primi versi che vengono poi raccolti nel libro "Sentieri Persi", pubblicato dallo stesso editore. Nel novembre 2002 durante la festa del Santo Patrono, viene invitato a recitare le sue poesie al Teatro Peroni.

 

  

Tramonto

 

Sberle de rosso

tachè in vetrina

vampe de fogo

che se specia in acqua,

na penelà de blu

par de sora, riflesso eterno

de sto ciel

che no vol mai cascàr.

E soto ai nostri pié

na linea scura,

confin sensa speransa

de paura.

 

Oci sbarè

che guarda in alto

e boche verte

sensa saliva,

i pié inciodè

sul palco de sto mondo,

un fil de anima

che tenta de brusarse

dentro le fiame

de sto tramonto rosso.

 

Lo studio del dialetto veronese diventa una vera e propria passione e nel 2004 stampa in proprio la commedia comico-dialettale "Polenta a colasion" che viene rappresentata sul palcoscenico dalla Compagnia Teatrale di Vigasio e dall'Università della terza età di San Martino B.A.

 

Nel frattempo il suo primo romanzo "Il Castello di Sonia" riceve un riconoscimento al concorso internazionale Victor Hugo di Pescara.

 

I suoi lavori sono commentati con articoli sulla stampa locale, L'Arena, che lo fa conoscere ad un pubblico più vasto. Viene invitato a parlare delle sue opere letterarie al Quartiere Cadrega ed al Club Madonna Verona. Viene invitato come ospite alla Sagra della polenta di Vigasio dove, per tre anni consecutivi la Compagnia Teatrale di Vigasio rappresenta la sua commedia Polenta a colasion.

 

"Ciò,che mi ha dato immensa soddisfazione è stata la *Iezione* sul dialetto che ho tenuta nel 2005, su invito delle insegnanti, alle classi terza e quarta della Scuola Elementare Salvo D'Acquisto di San Martino B.A .. "

 

Ormai la scrittura è diventata la sua seconda attività e nel 2008 esce "Comicità Popolare", una raccolta di otto racconti comici, della quale parla all'Università della Terza Età di San Martino B.A.

 

Nel dicembre 2009, alla Libreria Ninive di Verona viene presentato il volume "Le Origini di Illasi" (Jago Edizioni, Verona 2009), che ricostruisce la storia di quel paese dalle origini preistoriche, passando per l'insediamento degli antichi romani e dei Longobardi.

 

"L'opera ha ricevuto l'apprezzamento dello storico veronese Giovanni Sartori e dell'archeologo Renato Fasolo. E' il frutto di quasi tre anni di ricerche presso biblioteche pubbliche e private, Università, libri antichi spesso fuori commercio, trovati in internet, e contiene una cinquantina di foto a colori di reperti, alcuni dei quali pubblicati per la prima volta".

  

Il libro è stato presentato anche alla Biblioteca di Illasi e a Cellore. Nella prima pagina P. Z. ha inserito Il suo motto: "La conoscenza ha un limite, l'ignoranza no", che ha riportato anche nel suo sito Facebook.

 

"Ritengo che la conoscenza della storia del proprio paese, sia indispensabile alle nuove generazioni per costruire un futuro migliore nel solco della tradizione."

 

 

Da diversi anni P. Zorzi si dedica anche alla poesia in lingua italiana, e nel Settembre 2009 il suo componimento "Roma Duemila" si è classificato al secondo posto nel Concorso Nazionale di Genova Intitolato a Giovanni Paolo Il. Premio che è andato a ritirare personalmente.

 

 

Roma Duemila

 

Plana come un'aquila

nel cielo di San Pietro

il misterioso effluvio

che ci avvolge

e ci costringe lo sguardo

verso un'ombra bianca

che appare sulla Porta Santa.

 

Ecco l'Uomo del mondo

che, lentamente, avanza

aggrappato alla sua Croce

che infonde a Lui

coraggio e vigore;

e noi umanamente deboli

intrisi di cronica insicurezza,

affidiamo alla sua croce di ferro

la nostra speranza.

 

E' l'Uomo della storia,

l'idea che cammina sicura

per le strade della terra,

nuvola che nutre d'eternità

questo povero universo.

 

Questo componimento apre il suo più recente libro "Nottambule" (Editrice Rupe Mutevole, Parma 2010), raccolta di 50 poesie.

 

Cos'è la poesia?

 

"Quando scrive versi il poeta si estrania dalla realtà pur attingendo da essa. La poesia è la trasposizione in versi del vivere quotidiano visto con gli occhi dell'anima".

 

 

S. M. B. A.  (San Martino Buon Albergo)

 

La mano di Verona ti accarezza,

paese antico e fiero,

che da un santo mantello tagliato

prendesti il nome.

Vecchio paese

che mostri ancora flebili

ma incancellabili

i segni dell’Antica Roma

che in “Bono Evento”

la Via Imperialis

ti consacrò alla storia.

Terra ospitale

che desti riposo

al grande condottier di Corsica.

 

Di viti ed olivi rigogliosi

sulla collina si guardano

Musella e Marcellise,

cimeli di passati splendori,

e limpido e fresco,

come linfa vitale, scorre

nelle tue vene il Fibbio.

 

In mezzo al verde

i borghi agresti, diventati adulti,

si offrono al nuovo

che avanza.

 

Piazza del Popolo

ostenta la sua bellezza

e mostra orgogliosa l’imponenza

di due verdi guardiani

davanti a Chiesa e Municipio.

 

Un paese da amare,

un paese da vivere,

San Martino Buon Albergo,

di gente umile e geniale

splendida dimora.

 

Hanno scritto di lui:

 

Mario Gragnato (L'Arena): "Cellore d'Illasi ha trovato il suo cantore. Zorzi rovistando tra gli antichi fatti dei suoi paesani, li ha rivalutati, indagati, riordinati sapientemente".

 

Luigi Verzini (La Piazza): "Brillano di luce propria le poesie di Zorzi e meritano un interesse che va oltre la curiosità. .. ":

 

Antonio Squarcini (Qui San Martino): "I versi sono pervasi dalla dolcezza di ricordi giovanili, lasciando un malinconico e struggente senso di rimpianto":

Paolo Lucarini (Premio di poesia Giovanni Paolo Il): " ... si rinnova il mistero della speranza che si fonda sulla resurrezione e lascia spazio verso un sicuro cammino, colto da Zorzi con garbato stile poetico, idoneo a promuovere la vita nel luccicare dei valori cristiani".

 

Silvia Denti, critico letterario: "Una scrittura etica e immaginaria quella di Pierluigi Zorzi, che ci riporta un pochino alla mente un grande del passato, il poeta Ugo Foscolo. Probabilmente, il lavoro di ragioniere in contrapposizione con la passione per l'arte, ha cucito nell'Autore un marchio che gli fa imprimere uno stile unico."

 

Per finire nel 2012 ha vinto il 1° Premio, Sez. Poesia in Vernacolo, alla XXIX edizione del Premio San Valentino organizzato dal Comune di Bussolengo con la poesia "La mamma de Toni".

 

PRODUZIONE LETTERARIA

 

Cellore d'Illasi, storia fino al 1800 (Editore Taucias Gareida, Verona 1992)

Sentieri Persi, poesie (Editore Taucias Gareida, Verona 1994)

Il castello di Sonia (Alberti Editore, Arezzo 2001)

Polenta a colasion, commedia (Edita in proprio, 2002)

Comicità Popolare, racconti (Editore Montedit, Melegnano 2008)

Le origini di Illasi (Jago Edizioni, Verona 2009)

Nottambule, poesie (Edizioni Rupe Mutevole, Parma 2010)

 

P.S.: I libri si possono trovare o ordinare nelle librerie ed in internet, oppure all'autore. Si trovano anche nella Biblioteca di S. Martino B.A. e di Illasi.

 

suoi recapiti:

Facebook

Fax: 045 8798386 E-mail: zorzip@alice.it

 

 

 

ultimo aggiornamento 28/3/2015

 

 

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